Juventus-Milan 3.0 è in programma sabato prossimo, ma a tenere banco sono le tante assenze nel reparto offensivo rossonero che stanno complicando notevolmente la preparazione di Sergio Conceicao.
Il Diavolo, si trova a fare i conti con una serie di eventi problemi che rischiano di compromettere la competitività della squadra in una sfida di importanza cruciale per la corsa alle posizioni di vertice della Serie A.
Morata squalificato, Pulisic in dubbio e Chukwueze ai box
La situazione è aggravata dalla squalifica di Alvaro Morata, uno dei giocatori chiave per il reparto offensivo. L’attaccante spagnolo era stato fin qui uno degli uomini più affidabili del Milan, ma dovrà saltare la sfida contro la sua ex squadra per diffida dopo l’ammonizione rimediata nella gara di ieri al Sinigaglia.
Come se non bastasse, l’infermeria rossonera è piena: Christian Pulisic – gli esami hanno evidenziato un affaticamento muscolare – e Samuel Chukwueze, entrambi fermati da problemi muscolari, non dovrebbero essere della partita a meno di buone risposte in allenamento dall’americano. Questi infortuni tolgono al Milan due opzioni fondamentali per le fasce offensive, riducendo drasticamente le soluzioni tattiche a disposizione.
A centrocampo, la situazione non è migliore: Ruben Loftus-Cheek è ancora alle prese con un infortunio che lo sta bloccando da inizio stagione. La sua assenza riduce le opzioni in una zona dove il Milan sta cercando di reinserire Bennacer, ancora con scarsi risultati.
Le possibili soluzioni di Conceicao
In vista della sfida contro la Juventus, Conceicao dovrà affidarsi probabilmente a Abraham come punta centrale, supportato da Leao, chiamato a un ulteriore sforzo per trascinare la squadra. Tuttavia, con pochi ricambi disponibili, il tecnico dovrà valutare soluzioni alternative, come l’inserimento di Jimenez o l’adattamento di alcuni giocatori a ruoli non abituali.
Non è escluso che l’ex Porto opti per un cambio modulo con lo scopo di sopperire alla mancanza di esterni offensivi, puntando su una formazione più compatta e orientata a sfruttare la superiorità numerica in mezzo al campo.
Mercato di gennaio: tutto tace
In un contesto così complicato, desta perplessità l’immobilismo del Milan sul mercato di gennaio. I rossoneri non hanno ancora concluso alcuna operazione, nonostante sia evidente la necessità di rinforzare i reparti. Con una stagione che entra nella sua fase decisiva, la dirigenza è chiamata a muoversi rapidamente.
Tra i nomi circolati nelle ultime settimane ci sono Rashford e Walker dalla Premier, Belahyane e Bondo dalla Serie A. Il rischio è che senza interventi sul mercato, il Milan si trovi a pagare un prezzo alto in termini di risultati in una stagione che non ha avuto ancora modo di mostrare continuità.
Sfida che vale più dei tre punti
La partita contro la Juventus rappresenta un banco di prova fondamentale per le ambizioni del Milan. Nonostante le difficoltà, i rossoneri avranno bisogno di una prestazione di grande carattere per uscire indenni dallo scontro con una diretta concorrente per le posizioni di vertice. Conceicao e i suoi uomini dovranno fare di necessità virtù, sperando che la squadra riesca a sopperire alle indisponibilità con spirito e voglia.